Buoni propositi: perché falliscono e che cosa funziona davvero
La maggior parte dei buoni propositi è archiviata al più tardi a febbraio. E non dipende da te, dipende dal formato.
Il vero problema dei propositi di inizio anno
Un classico proposito di inizio anno si porta dietro tre problemi. Primo, di solito è vago: «fare più sport» non si può spuntare, ci si può solo sentire in colpa quando di nuovo non lo si è fatto. Secondo, non ha un traguardo intermedio: quasi nessuno riesce davvero a immaginarsi dodici mesi di fila, e la spinta del 1° gennaio arriva di rado al 1° febbraio. Terzo, è tutto o niente: un giorno saltato a febbraio sembra mandare all’aria l’anno intero, e siccome è questa la sensazione, alla fine spesso finisce proprio così.
12 Challenges risolve tutti e tre i problemi con la stessa idea: non un anno, ma dodici mesi indipendenti.
Il trucco: dodici obiettivi invece di uno
Invece di un grande proposito per tutto l’anno ne scegli dodici più piccoli, uno nuovo ogni mese. Ogni obiettivo va per conto suo, con il proprio inizio, la propria fine e il proprio esito.
Proposito classico
- Un obiettivo vago per tutto l’anno
- Nessun traguardo intermedio prima di dicembre
- Un giorno saltato manda spesso a monte l’intero proposito
- Un solo tentativo all’anno, il 1° gennaio
Un mese con 12 Challenges
- Un obiettivo concreto, da spuntare ogni giorno
- Dopo 30 giorni un esito immediato, riuscita o no
- La soglia dell’85 % perdona qualche giorno saltato senza far cadere il mese
- Dodici ripartenze all’anno invece di una sola
Perché funzionano proprio 30 giorni e proprio l’85 % lo spiega nel dettaglio la pagina del metodo.
Dodici esempi per il tuo anno
I dodici obiettivi non devono incastrarsi fra loro né costruirsi uno sull’altro: ogni mese può ripartire completamente da zero. Ecco qualche esempio, diviso per categorie:
Vuoi altre possibilità? 72 idee spiegate nella raccolta di idee per le challenge.
Non serve cominciare a gennaio
La differenza più grande rispetto al classico proposito di inizio anno: ogni challenge vive per conto suo, indipendente dall’anno solare. Puoi partire a marzo, a luglio o oggi stesso. Se salti gennaio non succede nulla: ti restano altri undici mesi per cominciare, e ognuno vale esattamente quanto il primo.
Vale anche al contrario: se non vuoi aspettare gennaio, comincia a ottobre. È di questo che parla il Winter Arc, i tre mesi fino a Capodanno.